La trascodifica Braille nei sistemi EyeC

Confronto, verifica e traduzione del Braille presente nei PDF di prestampa

Reggello

Ultimo aggiornamento:11/25/2014 10:19:10 AM

Il sistema Braille è la riproduzione tramite punti in rilievo del nostro alfabeto. Inventato da Louis Braille nel 1829 per consentire ai non vedenti di leggere. Ogni carattere è codificato con punti in rilievo in una matrice di 6 celle.
Questo alfabeto è oggi presente per legge su astucci medicinali, ma sempre più aziende lo stanno implementando sulle confezioni cosmetiche e alimentari.

EyeC offre fra le sue soluzioni  l'opzione di lettura del Braille. Per offrire un alto standard qualitativo e la certezza di un prodotto conforme, i sistemi forniti da EyeC sono in grado di riconoscere e codificare su astucci stampati:
  • presenza/assenza di punti
  • contenuto
  • corretto posizionamento in relazione all'artwork (riferimento PDF)
  • qualità del rilievo (in termini di altezza dello stesso)
Il controllo del braille è disponibile come opzione per EyeC Proofiler Graphic, per la verifica e traduzione del testo presente su i PDF di confronto. Proofiler garantisce l'osservanza dei requisiti dell'industria farmaceutica e della direttiva UNI EN ISO 17351:2014 (sostituisce la UNI EN ISO 15823:2010).

Come realizzare un PDF corretto:

Per un ottimale gestione del braille nel PDF, è necessario che questo sia realizzato in una tinta piatta, preferibilmente denominata "braille". Può anche essere dello stesso colore della fustella, o essere posizionato a pagina 2 del file pdf.
I punti della segnografia Braille devono essere posizionati su una griglia esatta, dovendo rispettare  precise distanze. Inoltre dobbiamo fare attenzione alla codifica di simboli "speciali" ed ai numeri, in quanto essi possono essere diversi secondo la lingua utilizzata.
Ad esempio, per rappresentare un numero, questo deve essere preceduto dal simbolo "segnanumero" secondo la codifica "Marburg" utilizzata dalla gran parte dei paesi europei, mentre la Francia impiega una differente codifica denominata "Antoine".
Per posizionare correttamente i punti del Braille nello sviluppo del vostro artwork, si può utilizzare un template in formato .ai.

É disponibile inoltre un documento di ECMA (Associazione Europea delle Industrie Cartotecniche) che descrive le linee guida per la corretta riproduzione del Braille.

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